Cisco Teoria Modulo Quarto Lezione 4

Frame Relay

Caratteristiche del servizio

È un servizio orientato alla connessione (al contrario di ip) , ci sono circuiti virtuali formati da switch frame relay. Si usa la commutazione di pacchetto.
Gli switch commutano pacchetti in modo da permettere la connessione tra due router.

I circuiti formati dagli switch sono di tipo permanente, cioè non variano dinamicamente in base alle connessioni, ma sono configurati manualmente da chi mette in piedi la rete o commutati su richiesta al momento in cui vi è una richiesta di servizio.

I servizi a questo livello 2 sono orientati alla connessione perché c'è un unico soggetto che gestisce questi switch, il soggetto fa accounting tracciando il consumo dei vari utenti. Questo perchè viene più facile far pagare per connessione che per pacchetto. Misurare quanto un singolo utente consuma le risorse è più difficile rispetto a instaurare e controllare una connessione.

  • Vantaggi: cambiare l'architettura della rete senza dover cambiare hardware. Si riconfigurano le informazioni sugli switch.
  • Svantaggi: latenza e jetter non possono essere garantiti in maniera deterministica.

Protocolli di servizio

I livelli dall'alto in basso sono

  1. protocolli di alto livello (per esempio ip)
  2. LAPF-Ctrl
  3. LAPF-Core
  4. Phisical

Il livello fisico è l'interfaccia seriale sincrona su linea dedicata.
Il LAPF-Core sta su tutti i dispositivi
Mentre il LAPF-Ctrl e gli altri livelli superiori stanno solo sui dispositivi dte come i router.

LAPF-Core

Le trame dove sono presenti degli errori vengono riconosciute e scartate. Non c'è ritrasmissione a questo livello ma la può fare il Ctrl.
Effettua il riordinamento dei pacchetti perchè con la commutazione di pacchetto può capitare, al contrario del ppp, una differenza tra la l'ordine di trasmissione e quello di arrivo.
A questo livello c'è controllo della congestione. Nel caso di tcp/ip la congestione viene effettuata dal livello di trasporto.

C'è al solita trama

Circuiti virtuali e identificatori

DLCI: identificatore delle connessione. Identifica un circuito virtuale su un singolo link, ha validità locale su link fisico.
Due Terminal Equipment TE comunicano tra loro con un circuito virtuale e non con un indirizzo come avviene in ip e quindi tra loro esiste un DLCI=5 per esempio.

Per decidere dove mandare i circuiti ci sono le tabelle di forwarding. Ecco un esempio di tabella

From PCI DLCI To PCI DLCI
TEb 5 Y 12

La riga sopra dice parte dal TE b con identificatore di circuito 5 , lo devo mandare verso lo switch Y sovrascrivendo il suo identificatore con 12
Tutti i pacchetti seguono lo stesso percorso.

Configurare un circuito permanente vuol dire mettere una riga in tutte le tabelle sugli switch . Mentre in un circuito commutato le righe vengono inserite al momento della richiesta, ogni richiesta deve causare l'inserimento della stessa riga.

Controllo della congestione

Se i buffer si riempe nel tcp viene implicitamente associato il segnale di congestione restringendo la finestra. Questo porta a funzionare male tcp nelle reti wireless.
In frame relay invece si fa una notifica esplicita, perchè mi accorgo che il buffer si sta riempendo tramite l'analisi del trand di crescita. Invio un'informazione esplicita di rallentare il flusso settando a 1 il bit delle trame.

Commited Information Rate CIR

Questo aspetto si lega alla tipologia di servizio che il frame relay offre. Il circuito virtuale attraversa link a velocità diverse che condivide con altri circuiti virtuali, quindi potrebbe essere best effort ma dato che si paga bisogna dare una certa garanzia.
La garanzia e quindi il livello di qualità di servizio è data dal CIR.

Facciamo un esempio se abbiamo una connession isdn max 64Kbit/s questo è R è il massimo della linea. Su questa linea ci sono diversi circuiti virtuali per ognuno negozio un CIR. Ogni singolo CIR deve essere minore di R. Se CIR =0 allora ho un servizio best effort.
La somma dei CIR invece può essere maggiore di R ed è legale, si fa multiplexing. In questo modo si sfrutta meglio il canale, facendo overbooking. Se ho due circuiti che vanno ad R/2 anche se ho molti dati da trasmettere ci sarebbe in molti casi una parte di canale inutilizzato. Il CIR è il massimo non la banda minima.

Cosa succede se assegno CIR=R/2 e comincio a trasmettere trame maggiore del CIR? Viene definita una soglia di flessibilità EIR Eccess Information Rate. Finchè trasmetto sotto il CIR tutto viene consegnato, tra CIR e EIR la trasmissione non è garantita le trame vengono accettate ma consegnate in maniera best effort, le trame che sono in questa zona hanno il bit descarge deligible. Queste trame sono le prime ad essere scartate. Se invece supero l'EIR le trame vengono scartate subito dal primo nodo frame relay

LMI Local Management Interface

È un protocollo di livello 3 che viene utilizzato in una rete frame relay e serve per abilitare la comunicazione tra DTE e la rete frame relay.
Utilizza un circuito virtuale predefinito nel senso che ha un identificatore noto. Ma cambia in base a cosa uso, per Cisco l'identificatore è 1023 per lo standard ANSI/ITU è 0. Le due modalità sono incompatibili.
I nodi funzionano in stile lan ogni nodo ha un indirizzo e se voglio comunicare con un nodo mando una trama a un indirizzo.
Per il multicast a livello 3 si vede una tipologia magliata come una comunicazione punto punto, in questo modo dovrei inviare un messaggio a ogni singolo nodo per il multicast. Invece con l'adesione del gruppo multicast è la rete che ci occupa di gestire tutto questo si invia il pacchetto una volta sola. Tutto questo lo fa LMI.

Gestione dei keep alive che mi servono per sapere se un circuito è ancora attivo.

Autoconfigurazione lista delle info dei circuiti virtuali su quel nodo tramite pacchetti esplorativi e info di ritorno che permettono la configurazione.

Topologie di connessione

Essendo circuiti logici ho a disposizione quanti tipi di tipologie voglio
tipi-di-collegamento

  • Hub e spoke: come centro a stella. Uno parla con il centro e il centro con tutti. Numero minimo di link è meno affidabile perchè non ci sono percorsi alternativi a livello tre. Costa meno, anche se il CIR su un link deve essere più alto.
  • Full Mesh: un circuito per ogni coppia di siti massimo numero dei circuiti presenti. Più ridondanza che porta a massima affidabilità, ogni singolo link trasporta meno traffico anche se il CIR è minore ci sono molti nodi e quindi costa di più.
  • Partial Mesh una via di mezzo

Inverse ARP

Il protocollo LMI permette l'auto configurazione del router alla rete frame relay.
Inverse arp conosco l'indirizzo fisico frame realy e voglio conoscere l'indirizzo ip.

NBMA Non Broadcast Multiple Access

Devo inoltrare informazioni di routing per questo protocollo.
Come nel protocollo rip, si evita di rimbalzare l'aggiornamento su interfaccia da cui ha ricevuto quell'aggiornamento = split orizon
Ma non è che abbia capito molto di queste reti NBMA.

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