Vmware

Appunti volanti di vmware

Installazione di un nuovo server

Quando si installa da zero un nuovo server ci sono alcune configurazioni da fare cerco di prendermi questi appunti per ricordarmelo ogni volta.

  1. aggiornare i firmware, hp rilascia una praticissima iso per compiere quest'operazione in automatico. Masterizzata la iso in un cd o messa in una penna usb con il programma che la rende bootabile. Di solito seguo la procedura automatica di aggiornamento. Dopo un riavvio potrebbe venire effettuato un check dei dischi se viene aggiornato il controller di gestione dell'array.
  2. configurazione dell'ilo della macchina impostando l'indirizzo ip e la password.
  3. installazione di vmware esxi

Installazione di vmware esxi - punti da ricordare.

  1. impostare la password di root
  2. dopo aver installato va settato ip, netmask, gw e nome macchina.
  3. Abilitare l'accesso in ssh, nella versione 4.1 è molto semplice si fa da menù
  4. dopo accedervi dal client grafico e settarvi eventuali altre utenze
  5. impostare il server ntp per l'ora io uso pool.ntp.org
  6. definire le configurazioni di networking.
  7. definire i dischi esterni in nfs o meglio l'attacco alle san
  8. impostare che le macchine abbiamo l'avvio automatico dopo che le si inserisce

Accesso esxi dietro un firewall

Se apro le porte 80, 443, and 902 posso accedere da remoto tramite vsphere client a un esxi server.

VMotion

Il caso che ci si è presentato è stato creare cluster abilitando il vmotion tra due macchine simili ma con processori leggermente diversi.
Bisogna trovare un valore di compatibilità tra i processori e impostarlo. Nella doc di vmware vi è questa lista di compatibilità in "EVC Cluster Baseline" identificare il processore e vedere la modalità dove appare yes in entrambi i processori.

http://kb.vmware.com/selfservice/microsites/search.do?language=en_US&cmd=displayKC&externalId=1003212

La tipologia esatta del processore è molto importante per impostare la compatibilità nel vmotion. Dato che le macchine virtuali possono passare da un host fisico a un altro e con il Vmotion lo devono fare anche a caldo c'è bisogno che i processori si presentino tutti allo stesso modo. Per far questo c'è bisogno di una modalità di compatibilità in base ai core presenti.

Non è possibile avere il vmotion, cioè non c'è compatibilità tra processori intel e amd. Bisogna avere ESX 3.5 Update 2 o più aggiornato e VirtualCenter 2.5 Update 2 almeno.

To enable vMotion and/or Fault tolerance logging:

    Log in to vCenter Server using the vSphere Client.
    Click the ESX host.
    Click the Configuration tab.
    Under the Hardware section, click Networking. 
    Click Properties for the virtual switch where a VMkernel port has been configured.
    In the dialog box that opens, select vmkernel in the Ports tab and click Edit. 
    To enable vMotion, select Enabled next to vMotion and click OK.
    To enable Fault tolerance logging, select Enabled next to Fault tolerance logging and click OK.

Scegliere una rete uguale per le macchine che devono fare vmotion

Configurazione network storage

Per collegare il nostro storage di rete axa della sun ci sono voluti diversi passi. Per prima cosa configurare due prese di rete nel vcenter dedicate dedicate

Conversione macchine da 3.5 a 4.1

Queste operazioni le si è fatte insieme a un tecnico vmware.

  • Supponiamo di averla su un SAN condiviso.
  • Sulla esxi 3.5 spegnere la macchina, poi cancellarla dall'inventory in questo modo vmware rilascia i lock.
  • Importazione macchina (macchina spenta) nella esxi 4.1.
  • Aggiornamento hardware vmware (macchina spenta). Passa da versione hardware da 4 a 7.
  • Installazione nuova versione vmware tools (necessità riavvio macchina virtuale)

Per altre info di vmware più organizzate vedere il link sul libro.
NOTA IMPORTANTE: il libro alla fine del capitolo 5 dice di fare prima l'aggiornamento dei tools e poi quello dell'hw altrimenti quest'ultimo non funzionerà correttamente. Suppongo che in ogni caso la macchina non entra in produzione tra le due operazioni quindi non dovrebbe influire molto l'ordine, l'importante è compiere tutte e due le operazioni.
Detto questo mi fido di più dell'ordine del libro.

Update Vmware Hardware su windows 2003

Nelle installazioni di windows 2003 passando da vmware 3.5 a 4.1 quindi con necessario update di hardware dalla versione 4 alla 7. All'esecuzione dell'operazione di update hardware mi ha informato che conveniva prima fare l'update dei tools e dopo quello dell'hardware. Se non avessi seguito quest'ordine si sarebbero perse le impostazioni di rete.

Upgrade vmtools su linux

Passando da 3.5 a 4.1 su linux è tutto molto più semplice e automatizzabile rispetto a windows. L'upgrade hardware l'ho fatto come prima cosa dopo il passaggio e non ho avuto problemi. Dopo che la macchina è avviata ho eseguito upgrate vmtools scegliendo la modalità automatica e lui ha fatto tutto da solo rimuovendo e reinstallando i vmtools. Il tutto al contrario di windows senza la necessità di nessun riavvio.

Installare i Vmware tools su ubuntu server

Per avviarli se non partono da soli per qualche motivo

/usr/bin/vmware-toolbox-cmd

Per prima cosa si deve preparare l'ambiente ubutu a ricevere i vmtools

apt-get update
apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r`
apt-get install make
apt-get install gcc

In questo modo non si avranno problemi nell'installazione dei vmtools
Dopo aver fatto install upgrade lui aggiunge un device cdrom quindi bisogna montarlo
mkdir vmtools
mount /dev/cdrom vmtools/
cp VMwareTools-8.3.2-257589.tar.gz /home/giuseppe/
cd /home/giuseppe/
tar xvf VMwareTools-8.3.2-257589.tar.gz 
cd vmware-tools-distrib/
./vmware-install.pl

Per vedere le modifiche sull'interfaccia grafica dice di riavviare x ma per il resto non dovrebbe essere necessario nient'altro.

Alla fine si troveranno nella cartella

/usr/lib/vmware-tools

La documentazione è su
/usr/share/doc/vmware-tools

Dopo l'installazione mi da questo output

To use the vmxnet driver, restart networking using the following commands: 
/etc/init.d/networking stop
rmmod pcnet32
rmmod vmxnet
modprobe vmxnet
/etc/init.d/networking start
Enjoy,

Rimuovendo i moduli come dice alla fine ho avuto problemi perchè non mi carica quello nuovo fino al riavvio.

Installare vmtools su Centos 6

Il problema che ho avuto è che la versione originale del kernel non beccava gli headers in nessun modo quindi ho dovuto aggiornare l'intero sistema con i moduli annessi. I passi da seguire in ordine sono questi

yum install kernel-headers kernel-devel gcc gcc-c++
yum update

L'ultimo comando ci impiegherà un po' di tempo perchè aggiorna tutto il sistema. Poi si può installare vmware nella maniera classica fatta anche in ubuntu caricando la versione dal cdrom oppure tramite yum
Creare il file /etc/yum.repos.d/vmware.repo con dentro:
[vmware-tools]
name=VMware Tools for Red Hat Enterprise Linux $releasever – $basearch
baseurl=http://packages.vmware.com/tools/esx/4.1/rhel6/x86_64
enabled=1
gpgcheck=0

Change the x86_64 to i686 if you need to.
Poi eseguire
$ yum install vmware-tools

Per controllare che sia installato , eventualmente fare un bel reboot prima

#vmware-checkvm
VMware software version 6 (good)

Se si hanno problemi sugli header del kernel il servizio non verrà avviato in automatico, risolvere con l'aggiornamento e rilanciare la parte di configurazione con

vmware-config-tools.pl
or
vmware-config.pl

a quel punto non darà più l'errore con problema del kernel.

Ho trovato mentre ravanavo anche questa pagina che fa installare la versione open dei vmtools ma non l'ho provata http://aaronwalrath.wordpress.com/2011/03/24/install-open-source-vmware-tools-on-red-hat-and-scientific-linux-6/

Abilitare ssh in vmware 3.5

1) At the console of the ESXi host, press ALT-F1 to access the console window.
2) Enter unsupported in the console and then press Enter. You will not see the text you type in.
3) If you typed in unsupported correctly, you will see the Tech Support Mode warning and a password prompt. Enter the password for the root login.
4) You should then see the prompt of ~ #. Edit the file inetd.conf (enter the command vi /etc/inetd.conf).
5) Find the line that begins with #ssh and remove the #. Then save the file. If you're new to using vi, then move the cursor down to #ssh line and then press the Insert key. Move the cursor over one space and then hit backspace to delete the #. Then press ESC and type in :wq to save the file and exit vi. If you make a mistake, you can press the ESC key and then type it :q! to quit vi without saving the file.

Il passo 6 dipende dalla versione dell'esxi se si utilizza versioni precedenti all'update 2

6) Once you've closed the vi editor, run the command /sbin/services.sh restart to restart the management services. You'll now be able to connect to the ESXi host with a SSH client.
OPPURE
6) Update for ESXi 3.5 Update 2 - With Update 2 the service.sh command no longer restarts the inetd process which enables SSH access. You can either restart your host or run ps | grep inetd to determine the process ID for the inetd process. The output of the command will be something like 1299 1299 busybox inetd, and the process ID is 1299. Then run kill -HUP <process_id> (kill -HUP 1299 in this example) and you'll then be able to access the host via SSH.

In 4.1 invece basta abilitarlo dall'interfaccia gialla. Throubleshoting

Compatibilità hardware

Oltre alla lista sul sito di vmware c'è quest'altro non legato a vmware

http://ultimatewhitebox.com

Backup free

Dal sito

http://www.trilead.com/

Si può scaricare un programma per il backup a caldo delle macchine virtuali sull'esxi , fino a 5 host è gratuita, per un numero superiore di host e per fare i backup pianificati è a pagamento.

Inserimento memoria cpu a caldo.

Per i sistemi operativi che la supportano c'è la possibilità di abilitare tra le opzioni della macchina virtuale "Memory/CPU hotplug". Win2003 la supporta solo nella versione Enterprise, il 2008 non si capisce bene sicuramente sulle versioni a 64 bit

Windows problema cambio di scheda di rete

Quest'appunto si riferisce a questo articolo di microsoft .
Il problema è generale ma lo scrivo nella sezione di vmware perché capita frequentemente con vmware. A me è capitato aggiornando da vmware 3.5 quindi con hardware 4 a vmware 4.1 che ha hw 7.
Windows non ti fa vedere la scheda di rete vecchia ma la mantiene con lo stesso ip. Quindi quando si aggiorna l'hw mette una scheda in più che però da problemi perché rileva un conflitto di indirizzi ip.
Per risolvere il problema bisogna disinstallare la scheda nascosta con questo metodo.

  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare cmd.exe, quindi premere INVIO.
  2. Digitare set devmgr_show_nonpresent_devices=1, quindi premere INVIO.
  3. Digitare Start DEVMGMT.MSC, quindi premere INVIO.
  4. Scegliere Mostra periferiche nascoste dal menu Visualizza.
  5. Espandere la struttura Schede di rete.
  6. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda di rete, quindi scegliereDisinstalla.

Converter 5 problema del dhcp

Durante la conversione delle macchine virtuali mi dava quest'errore all'1%

FAILED: Unable to obtain the IP address of the helper virtual machine

E non andava avanti , questo perchè nella rete di destinazione della macchina virtuale non c'è un server dhcp e lui non continua la conversione. Per risolvere il problema prima di avviare l'importazione bisogna settargli un indirizzo ip manuale invece dell'impostazione di default che è dhcp.

Trovare una macchina virtuale sperduta tra i volumi della san

Passo 1 entrare in ssh sulla macchina e andare nella directory dove ci sono i volumi montati

ssh root@mantra
Password: 
~ # cd vmfs/
/vmfs # ls
devices  volumes
/vmfs # cd volumes/
/vmfs/volumes # ls
4f226b56-0df7ca16-9597-0025b31bd524  4f3260ea-ad1e31d3-97a8-001cc45deca0  d61827e4-a416fa48-4646-b7e18b674cf3  san-e-15kdisk22_24
4f252be4-264340c0-b2fd-001cc45deca0  4f72c407-b28ae610-3f70-0025b31bd524  san-a-disk1_4                        san-f-disk5_8
4f2558db-19529a6f-aad6-00237d55dd44  4fd5b8bc-80101208-4d14-001cc45deca0  san-b-disk1_4                        san-g-disk9_11
4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0  4fe046ff-ba2f76b0-5302-001a4be9fe0c  san-c-disk1_4                        san-h-disk16_18
4f2a66c9-a37c80be-e311-00237d55dd44  4fe4a956-7fbabd23-6ac9-00237d55dd42  san-d-disk19_21                      san-i-disk13_15 (1)

Passo 2 effettuare il find con i dovuti *
/vmfs/volumes # find . -iname *RT*
find: ./47b30de7-e727be51-3643-a4756a52034b: Input/output error
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server/RT-ENG server-flat.vmdk
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server/RT-ENG server.vmx
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server/RT-ENG server.vmxf
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server/RT-ENG server.nvram
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server/RT-ENG server.vmsd
./4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0/spente/RT-ENG server/RT-ENG server.vmdk

Passo 3 capire dall'uid il nome simbolico associato che poi si usa dentro il vsphere client o l'interfaccia web

/vmfs/volumes # ls -l | grep 4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0
ls: ./47b30de7-e727be51-3643-a4756a52034b: Input/output error
drwxr-xr-t    1 root     root               1540 Jun  6 14:43 4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0
lrwxr-xr-x    1 root     root                 35 Sep  6 09:25 san-d-disk19_21 -> 4f2967e7-33f58227-14af-001cc45deca0
/vmfs/volumes #
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