Vmware Certificazione Modulo11 - Scalability

Lesson 1 vCenter Linked mode

Se abbiamo più di 1000 host o due sedi staccate allora si può pensare a due vcenter.
Fino a un massimo di 10 vcenter.
Permetto a un amministratore di entrare da un vcenter e controllarli tutti.

Adam serve per scambiarsi i certificati di autentica degli utenti che entrano.
La ricerca viene fatta sui sistemi più vicini a me.

Lesson 2 Host Profile

DVS Distriubuted Virtaul Switch VDS Vnetwork Distribuited Switch

Ha il compito di mantenere integra tutta la configurazione della rete

Una piccola attività c'è sempre da fare sugli host.
I vswitch standard e quelli distribuiti possono coesistere.

Con altri soldi si può comprare il vswith della cisco e configurarlo come se fosse fisico.

Fare un distribuited vswitch senza nic non ha molto senso, perchè le macchine su host diversi non funzionano.

Si deve specificare la versione 4.0 o 4.1 in base a che hosto abbiamo.
Numero massimo di vnic per host
Aggiungiamo gli host e le schede di rete per host. Vedendo quelle libere.

Lesson 4 Vmotion Migration

Passi dello spostamento: viene spostata prima la memoria inattiva, la memoria attiva dell'host è quella toccata nell'ultimo momento.
Dopo quella inattiva viene messa la macchina in zombi (quiescente), messa la macchina in zombie, spostate le arp tables e riattivate dall'altra parte tramite una invocazione allo switch di tipo RARP

Come requisiti di compatibilità per una operazione di vmotion è necessario il set d'istruzioni. Nella tabella sono presenti come tipo di istruzioni SSE3, SSSE3, SSE4.1 . Queste istruzioni devono essere presenti o assenti in entrambi gli host in cui la migrazione è coinvolta. Per esempio se c'è nel host sorgente la SSE4.1 queste sono istruzioni di "livello applicativo" che bypassano il livello di virtualizzazione e possono causare instabilità se non sono presenti anche dall'altro lato. Per questo motivo la migrazione non viene fatta.
Molte delle differenze possono essere nascoste grazie all'evc.

Lesson 5 DRS

Non sposta per forza la macchina che richiede più risorse ma può anche spostare altre macchine che in quel momento richiedono meno risorse e quindi sono più facili da spostare.

Con il drs abilitato sceglie anche all'accensione la macchina da usare = Initial placement
Load Balancing
Power Managemnt se ci sono host superflui sposta le macchine virtuali e spegne l'host fisico

Per mettere le macchine ci vuole evc compatibility. "Devo abilitarla prima di inserire gli host perchè ad host accesi non si può fare" questa frase appuntatemi durante il corso contraddice quello letto nel materiale. Probabilmente era ad host già presenti nel cluster non si può fare, ma anche questa cosa non mi torna.

Ci sono due modi per abilitare l'evc in un drs cluster.
Modo sconsigliato: settare l'evc in un cluster esistente
Modo più sicuro:

  1. crea un cluster
  2. setta una compatibilità per gli host che vuoi aggiungere
  3. aggiungi un host con le vm spente
  4. accendi le vm

Quando l'evc è abilitato non ci si preoccupa della compatibilità CPUID masking (bit di zone date di memoria non eseguibili), perchè viene settata automaticamente dall'evc.

Gli host che non possono essere configurati sulla stessa baseline non possono essere aggiunti al cluster.

Ci possono essere problemi con applicazioni non studiate per riconoscere le caratteristiche delle cpu.

Quando una vm viene rimossa dal cluster perde la sua affiliazione al gruppo anche se successivamente viene reinserita non la acquisisce in maniera automatica.

Quando si popola il cluster si può eliminare o mantenere il resource poll mentre le vApp deve essere cancellato.

drs e run drs aggiorna il valore della deviazione standard
quanto sto attento al bilanciamento,

Si possono creare delle regole che dicano che due macchine virtuali non devono essere sullo stesso host. Le regole umane stanno sopra quelle delle macchine. 4 macchine che non possono stare insieme e ho 3 host le regola la prende e rimbalza continuamente una macchina. Se metto una regola contro l'altra allora se ne accorge.

RunDRS lo fa ogni 5 minuti da solo. Applica le regole

Maintenince Mode ci va ma senza completare finchè non spengo le macchine. C'è anche lo stanby

Lesson 6 vmware DPM

Il sistema funziona con almeno 4 host, sta nelle versioni Enterprise o Enterprise + .
Gli host devono supportare il wake on lan.
Il dpm osserva gli ultimi 20 minuti di lavoro degli host per spegnerle, per accenderle invece le ultimi 5.

La configurazione avviene a livello di host è un esx/i che manda il pacchetto di accensione.

Il DPM si combina e integra perfettamente con il DVFS Dynamic Voltage Frequency Scaling che diminuisce la frequenza delle cpu per risparmiare corrente in caso di inutilizzo.

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